Nel territorio di Jesi, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Osimo hanno arrestato un ventiquattrenne di origine albanese, residente in Umbria, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’arresto è stato il risultato di un lungo pedinamento e di un’accurata perquisizione.
Pedinamento e perquisizione: cocaina nascosta nella vegetazione
L’operazione è iniziata con il monitoraggio di un’auto sospetta proveniente da Filottrano, condotta dal giovane pusher, noto alle forze dell’ordine per reati analoghi. Quando l’auto è giunta a Jesi, i Carabinieri, coadiuvati dai colleghi della Compagnia locale, hanno deciso di fermare il veicolo per un controllo. La perquisizione ha portato al rinvenimento di sei involucri di cellophane contenenti 5,10 grammi di cocaina già suddivisa in dosi.
Scoperta del nascondiglio: 180 dosi di cocaina
Il pedinamento ha preso una piega decisiva quando il giovane è stato visto fermarsi in una zona periferica e iso…
